domenica 2 febbraio 2014

Un'altra brutta sconfitta. Stavolta banchetta Pistoia 81-69

Non è periodo ragazzi, niente da fare. Al termine di un viaggio allucinante, che doveva portare la Dinamo SASSARI a Pistoia sabato, ma fra voli annullati e dirottamento (a Genova) ha visto la squadra arrivare in Toscana un paio di ore prima della partita (Marques, giunto dagli USA - era fuori per la nascita della figlia - ha fatto l'allenamento di rifinitura e tiro stamane da solo!), Sassari è scesa in campo e ha retto meno di mezza partita, poi è sparita.
         
Il viaggio allucinante però non deve essere una scusante (lo è... in parte, via): difesa inesistente per lunghi tratti e attacco farraginoso sono state le costanti del match, e lo sono da tempo. L'anno scorso meno infortuni (oggi mancava Gordon, ma ricordiamo che la Dinamo vinse a Milano senza TD e con Pinton da solo in regia), meno impegni nelle coppe, e un attacco sfavillante che nascondeva le pecche dietro... quest'anno invece le cose sono diverse. Tutti hanno capito che basta massacrarci di botte in alcune situazioni ed è fatta, e la Dinamo solo quando ha difeso in maniera accettabile e a muso duro ha vinto. Certo, ci si sono messi anche gli arbitri: la Dinamo oggi ha avuto i suoi primi liberi solo dopo 31' di gioco (e la partita era durissima fisicamente), la terna ha preso di mira prima Tessitori (il migliore in avvio) coi falli e dopo Caleb Green con certe infrazioni da rivedere, ma anche capovolgendo alcuni falli subiti dai nostri. A proposito: Drake (la gomitata non c'era, semmai c'era un flopping clamoroso del difensore).
          
Ma tanto siamo alle solite: se ci picchiano ci battono; e allora dobbiamo picchiare di più, e stare attenti sui giochi degli avversari. E qui è ancora sul banco degli imputati la direzione dei nostri coach. Non è solo una questione di Meo, perché anche gli altri qualcosa la possono tirare fuori, tipo alzare a calci in Xulo chi si perde l'uomo o dare un valido sistema di aiuti dietro. Per non parlare del pressing finale, che pressing non era.
           
Avanti così, Tex!
           
Sto dicendo sempre le stesse cose da un po' di tempo, ma lo faccio perché queste non cambiano. Oggi ne aggiungo un'altra: la Dinamo è a due facce a seconda della competizione in cui gioca... in Europa sembra che si sbatta di più, in campionato di meno. Sembrano, ripeto: sembrano due squadre diverse. Spero di sbagliare, nei fatti forse è così, ma è anche vero che l'atteggiamento del team nelle due competizioni è diverso. Interessa forse di più l'Eurocup? Forse è la dirigenza che la gradisce di più? Forse no, però il dubbio rimane, perché la differenza in campo è evidente.
        
L'assenza di Drew, poi. Dicevo prima: si era stravinto a Milano senza TD e con Pinton primo play (diede 9 assist, ricordate?), se ne erano vinte altre con qualche assente, e ora? Ok, non sarà che con l'arrivo di Drew... siccome salta e stoppa ed è più "presenza" rispetto a chi c'era prima (e fra l'altro a Varese adesso gioca da tarantolato) sarà che la squadra si era rilassata ("tanto se mi saltano, poi c'è Drew") e ora che Drew è fuori il relax continua? Forse no, anche per questo. Però anche qui il dubbio rimane. Supposizioni del cavolo? E chi lo sa.
      
Cavolo, siamo stati distratti per mesi dalle sparate della "stampa" sul pericolo del "dualismo" fra Marques e Travis, i quali invece hanno messo in campo un grande impegno, pazienza e professionalità (li abbraccerei, per questo), e invece i problemi erano altrove, e perdurano.
            
          
         
E allora fermiamoci un attimo, fermatevi. Ripensate ai concetti che ho messo nero su bianco oggi, e ripensate a quante volte ho scritto queste cose, e aggiungetene altre (le consuete bastonate impunite su Drake e il problema secondo pivot sono le più costanti). Le cose sono cambiate? No.
        
A proposito di pivot. Stasera assieme a Travis il migliore è stato Amedeo Tessitori: con lui in campo la Dinamo era in partita. I soliti problemi di falli lo hanno fatto uscire dalle rotazioni prima (assieme forse alla paura di Meo che nel finale Amedeo non ce la facesse), ma Tex ha giocato bene sui blocchi, gli aiuti sotto, i rimbalzi, e i giochi sulle tacche: i suoi due canestri in avvio erano il prodotto perfetto dell'alto-basso play-pivot; ha dato una bella stoppata, ha propiziato un recupero, ha fatto il vuoto sotto permettendo ai nostri esterni di acchiappare rimbalzi (e infatti quella l'abbiamo spuntata: 32-29). Meo... l'avevo scritto e lo riscrivo: bisognava farlo giocare di più all'inizio della stagione. Forse avremmo vinto qualche partita in meno in avvio, ma avrebbe giovato anzitutto a lui, per maturare ancora e prendere fiducia, e poi di conseguenza al gruppo. Il bello (è poco, ma su queste piccole cose c'è un piccolo-grande tesoro) dicevo il bello è che non è tardi. Diamogli un po' più spazio: farà altri errori, ma crescerà! Del resto che senso aveva dire in avvio di stagione alla TV della Lega che il migliore giovane della stagione sarebbe stato lui, per togliergli fiducia così in fretta ai primi errori?
         
Altra nota buona: lo slot di passaportato è libero. E' lì che si potrà fare un acquisto più avanti, se Tessitori non ce la farà.
            
TD#12: altri passi avanti.
         
Troppe critiche ragazzi? Pazienza: se non piacciono si può sempre non leggere. Ci sono troppi suona-violini nei social network che dicono: "tutti allenatori a Sassari" e cliccano "mi piace" a ogni respiro di chi vanno a lecchinare. Anche Io AMO la Dinamo, e cerco di farvi vedere in questo blog (di Gianni) come valuto le cose, e non ho nessuno da sviolinare. Se poi sono scomodo pazienza. Riflettete almeno su una cosa: a coda di molte sconfitte ma anche vittorie anche il nostro coach non si è detto soddisfatto, risultato a parte; o l'avete dimenticato? E lo stesso presidente ultimamente sta esprimendo concetti non lontani (anche oggi) sui social network. Pensateci su.
         
E visto che ci sono ne ho anche una per il pubblico. Troppo abituato a vincere dalle scorse stagioni, sta tifando di meno. Ve ne siete accorti? Che aspettate a seguire il Commando nel fare tifo? Ci dobbiamo sgolare noi e pochi altri sparsi negli altri tre settori? Niente salotto allora: rimboccatevi le maniche. Meno pellicce, meno abiti firmati, meno passerelle (soprattutto di politici che entrano gratis: sono troppi, anche dietro la panchina, e da troppo tempo). Largo a chi dimostra anche tifando che la Dinamo va seguita con sostegno fragoroso: questo campionato è difficilissimo, la squadra ha avuto tanti infortuni, è trattata di merXa dagli arbitri e ha problemi di equilibrio. Dobbiamo stare seduti a non fare niente?
          
Ah, c'era una partita da commentare. Bravo Moretti. Sapeva che Sassari avrebbe sbilanciato il gioco fuori e ha fatto pattugliare bene quegli spazi. Sapeva che Sassari era leggera sotto, e ha fatto attaccare bene il canestro. A questa Dinamo piena di problemi fisici e tattico-difensivi la partita si presentava in salita, e non mi ha stupito la sconfitta, anzi me l'aspettavo.
          
Vogliamo parlare di singoli dopo questo fiume di parole? Oggi no: le cose più importanti su alcuni di loro le ho già scritte. Sugli altri lascio perdere. Posso solo aggiungere che Devecchi forse avrebbe meritato qualcosa di più, tutto qui: 6', poca roba per uno che difende come Davy Crockett a Fort Alamo.
         
Fine della amarezza e delle critiche (costruttive, specifico per chi ha cervello fra chi legge), e apro un largo sorriso rivolto al domani (del campionato): secondo me le cose andranno migliorando, non di molto, ma qualche ulteriore passo avanti lo si vedrà. Tanto i conti, lo sappiamo bene, si faranno in quel mese e spiccioli dei playoff (che spero di poter vedere la Dinamo giocare), certo che se la Dinamo è cotta perché sta giocando due volte a settimana, nei playoff dove le partite sono tre cosa succederà?

        
    

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