venerdì 21 febbraio 2014

Tifoseria organizzata e tifosi, parla Vanuzzo


Ho trovato online nella pagina di uno dei capi del Commando (storico tifoso della vecchia Onda d'Urto) un video di pochi giorni fa. Guardatelo e ascoltate bene le parole del Capitano, poi vi dico due cose.
      
video
     
Quello che voglio dire è quanto segue. Anzitutto scrivo che se la pubblicazione di questo video infastidisce chi l'ha girato (lo speaker del palazzetto col suo caneraman) lo tolgo immediatamente, giusto per essere corretti.
        
Vanuzzo parla sinceramente, lo fa a cuore aperto, e parla del tifo al palasport. Noi stessi nel blog recentemente abbiamo chiamato "alle armi" i tanti appassionati che acquistano il biglietto o hanno sottoscritto l'abbonamento. La Dinamo non può contare solo sull'apporto - fra l'altro fantastico - del Commando. I ragazzi della tifoseria organizzata si stanno facendo un così detto così per sostenere la squadra, nonostante non godano di un apprezzamento elevato nelle parole di chi ha le redini del "progetto Dinamo" (cosa che ci sta, perché pensarla tutti allo stesso modo su ogni cosa è impossibile, oltre che noioso). Ma anche se sono alcune centinaia, e quindi sono un bel po', i ragazzi e le ragazze del Commando non possono riuscire a "riempire" il palasport coi loro cori, battiti di mani e tamburo eccetera. La Dinamo ha bisogno di tutti.
      
Il Condottiero, il Capitano e... la Coppa Italia!
         
Vanuzzo ha detto che col Bamberg si è sentito grande tifo ma anche che i veri boati sono arrivati quando le cose stavano andando per il verso giusto, cioé -aggiungo io - quando sono entrati i canestri impossibili dell'ultimo quarto e SASSARI ha allungato. E' vero che a causa del pessimo arbitraggio del primo quarto tante persone nelle tribune hanno "alzato il volume" da subito e più di altre volte, però... difficile o facile da spiegare che sia, è quando le cose girano male che bisogna sostenere ancora di più la squadra, urlare di più.
          
Non si può certo chiedere ai più attempati di stare in piedi tutto il tempo a urlare come matti, però tutti gli altri... un po' di più lo possono dare. In settore C si sono organizzati da tempo per fare la sponda al Commando, fra coreografie e cori, ma il resto del Palace?
        
A volte mi sento un po' stupido durante le partite: mi ritrovo in piedi a battere le mani poi mi giro e sono tutti seduti a ridacchiare pensando che sono un matto (forse).
        
Non è facile rimpire di fragore un palazzetto, lo so bene: in dieci anni di Alta Marea anche quando eravamo in tanti non c'era poi tanto rumore. Forse fanno eccezione i primi 2-3 anni di Serie A2, quando la novità della cosa spingeva tanti a cooperare al tifo, perché c'era grande entusiasmo.
         
Credo che i grossi risultati del progressivo cammino in positivo di questi anni nella massima serie abbiano fatto adagiare molte persone... forse in tanti si aspettano che vada sempre bene, quindi non si impegnano a tifare davvero. E' vero anche che mica si è obbligati a farlo... E' vero che c'è sempre una buona percentuale che sale alla Dinamo a fare la sfilata (tacchi a spillo e gonna, gioielli, giacca e cravatta al grido...) e poi se la Dinamo sta perdendo c'è gente che va via prima. Per carità nessuno è obbligato a fare chissà che cosa, però se si tiene veramente alla Dinamo SASSARI qualcosa oltre che comprare biglietto o abbonamento la si può fare: tifare di più, ogni volta un po' di più. 
          
A volte mi chiedo quanto ci tenga veramente tanta gente alla nostra squadra, e mi chiedo se verrebbe lo stesso al Palace qualora le cose - tocchiamo ferro - andassero male. E' già successo, me lo ricordo bene... le due retrocessioni dalla A2 alla serie B1... meno gente al Palace (non era più di moda, non era fico), però quei "pochi ma buoni" si facevano sentire. Spesso leggo frasi del tipo: "stavamo meglio quando eravamo di meno", e chi le scrive/dice guarda caso è sempre qualcuno che frequenta il pianeta-Dinamo da tanto tempo. Beh, a volte penso che forse queste persone hanno ragione. Me le ricordo bene quelle stagioni di sofferenza: in 10-15 a fare tifo in settore D, col Palace a volte muto, a volte bollente.
          
Ci stiamo anzi, vi state impigrendo? No pain, no gain. Fate vedere se ci tenete veramente, alzate la voce più spesso, battete le mani più spesso. Sapete cosa vi dico? Vi farà bene. Sentirete più vostra la Dinamo, gioirete di più per le vittorie come soffrirete di più per le sconfitte, e la Dinamo entrerà più a fondo nel vostro cuore.
          
Hey SASSARI (ma anche Sardegna ecc.): è il capitano Vanuzzo che ve lo chiede!
            

1 commento:

Blogaventura ha detto...

Non passavo da un bel po' di tempo e allora ne approfitto oggi per esprimere la mia gioia per la conquista della Coppa Italia. Un salutone, Fabio