domenica 9 febbraio 2014

Campioni di Coppa Italia 2014. SASSARI nell'Olimpo!


Da dove iniziare? C'è così tanto da scrivere, e così poca lucidità per farlo. La tavola era apparecchiata a casa di Armani, ma il brindisi è tutto SASSARESE. "Eravamo di passaggio", recitava stasera al forum di Assago uno striscione azzeccato del Commando, per ironizzare su quello che in tanti si aspettavano. Già... Eze ancora da aspettare, Gordon semi-rotto, squadra in crisi di risultati ma in leggera ripresa nel gioco, e i padroni di casa... i plurimilionari padroni di casa, fra abiti firmati e dreds alla moda nei capelli, pronti a far valere la loro superiorità... che è rimasta solo sulla carta.
   
La Dinamo è resuscitata come la Fenice dalle sue ceneri, ha superato le "scarpette rosse", poi si è sfiancata contro i giovani di Reggio Emilia (priva di Brunner e Cinciarini, ma anche castigata oltremisura dagli arbitri, che per una volta ci hanno favorito), e infine ha affrontato la storia recente del basket italiano, per scrivere la propria, di Storia. E' la storia è 9 febbraio 2014, Dinamo SASSARI campionessa di Coppa Italia.
  
Stasera non ho voglia di fare discorsi tecnici né di dilungarmi, sono troppe tre partite da analizzare... e poi sono così felice che non capisco niente. Dico però che Sassari ha risolto in corsa le difficoltà contro le zone, ha difeso come mai quest'anno - e non parlo solo di zone-press ma anche di chiusure sotto canestro con scatti fuori sull'arco sugli scarichi - e ha ritrovato il suo Principe, Travis il Magnifico, proprio al momento giusto. E infatti egli è stato l'MVP.
  
Dai canestri impossibili di Drake con Milano, alle magate di TD#12 con Reggio e Siena, e con la costante di Caleb Green, assieme al supporto di tutti, proprio tutti, Tessitori compreso... così la Dinamo ha costruito la sua cavalcata vittoriosa, e diciamolo: strameritata.
  
Abbiamo spesso criticato certe difese allegre, abbiamo criticato certe scelte della panchina, oggi siamo felici nell'aver visto che le mancanze più evidenti sono state smussate in tre giornate epiche e massacranti, dove il Cuore e la Testa hanno spinto le gambe oltre l'ostacolo.
  
Vi rendete conto ragazzi? Milano e Siena al tappeto... avevano vinto qui poco tempo fa, e ora sono a capo chino, perché festeggiamo noi. SASSARI ha il suo primo vero Trofeo, e il mio cuore esplode di gioia, come tutti i vostri. E adesso spazio alle cifre, al video ed ad alcuni scatti rubati!
  
   
  
             
Caleb: il più costante
   
Il Commando quando è "di passaggio" lascia il segno
    
Drake: decisivo con Milano
                                   
Travis: assoluto padrone con Reggio Emilia e Siena
          
Nei suoi occhi... la nostra Gioia

Dedico questa vittoria ai tanti che hanno lavorato per la Dinamo, anche come tifosi. Qualcuno ci ha lasciato, ma da lassù sorride. Ne sono certo.

LA II^ BATTAGLIA DI ANKARA 

...e il 19 febbraio alle ore 20,30 vedete di non mancare contro i tedeschi del Bamberg. 
Non voglio vedere spazi vuoti al Palazzetto, capito ? Auf wiedersehen. 
       

2 commenti:

ilbattelloebbro ha detto...

... per tre giorni mi sono trasferito al forum di assago, ho visto tutte le sette partite del torneo e... che meraviglioso sport è il basket!
anch'io sono ancora frastornato dalla vittoria, l'unica cosa che mi viene da dire è che mi ha entusiasmato "la testa" della nostra squadra, in tutte e tre le partite siamo stati concentrati, maturi e... vincenti!
caspita, abbiamo vinto, abbiamo vinto!!!

SoloDinamo ha detto...

E pensare che 5 anni fa, che non sono poi tanti, ci siamo disperati per quella serie persa contro Soresina Vanoli, altro che Milano. Invece solo 2 anni fa ci siamo tanto adirati perchè Mens Sana, nella potentissima città toscana, ci aveva menato forte in una serie play off "chiusa". Pare che al palaestra o come si chiama si sentissero forti i rumori delle botte impartite dagli uomini di Pianigiani contro i nostri Hosley, Easley e compagnia .
Lasciateci passare.
Stavolta ci siamo noi lassù in vetta: e quello che è successo tra dicembre e gennaio 2014 contro Siena e Milano in season, era troppo vicino per non dovere essere vendicato.
Fantastic Revenge. Tutto bello da vedere anche se io non ho gioito, e chissà quando inizierò veramente ad essere contento per tutto quello che ci sta succedendo.
Riesco solo ad adirarmi, ad esempio contro quei 3 personaggi in cerca d'autore che a cinque minuti prima dell'ultima sirena, hanno pensato bene di far infuriare i nostri impareggiabili tifosi giunti ad Assago dal resto d'Italia.
Ovviamente di passaggio perchè la coppa era già di Milano (ahahahahah) .
Lo pseuso-antisportivo fischiato su Brian Sacchetti non l'ha replicato manco la Rai, in regia si saranno anche vergognati di quella invenzione degna di Archimede da Siracusa; e non parliamo di un paio di "falli" fischiati a Caleb Green, da fermo a mani sollevate, il quale basito stava per lanciare il paradenti "a barri", come dicono a Sassari, ai frustrati del basket.
L'inversione di una rimessa a tutto svantaggio della Dinamo, su visibilissimo tocco di Siena, con un Travis rimasto letteralmente di sale ( e si era 1' dalla fine), è davvero da antologia delle brutture baskettare. Il tentativo poco nobile di guastare uno sport che è veramente da signori.
Per fortuna si era su +10 o sul +12, grazie a tutto quel fieno in cascina, mentre Crespi sbraitava e saltava come un uomo con seri problemi a tutto campo, senza che nessuno si sia sentito in dovere di dirgli di PIANTARLA una volta per tutte.
Crespi però è abituato a prendere colpi dalla Dinamo, la parola Junior Casale forse gli ricorda qualcosa...
Comunque abbiamo vinto, ma pensate sempre cosa sarebbe potuto accadere se ieri fossimo stati punto a punto. I nostri angeli custodi, Giovannino, Mimì, Darby e sicuramente Tony Frederick ci hanno aiutato da lassù e quindi hanno sorriso, soddisfatti.
Perchè era scritto che avremmo vinto e chi pensa che sia solo puro caso o un colpo di fortuna, allora davvero di pallacanestro non ci ha capito nulla !
Alè.