giovedì 11 aprile 2013

Storie dinamiste #2

facce da Dinamo: il Commando con Peter Ezugwu, 
Jason Rowe, M. Vanuzzo, Ale Manca, Trent Whiting, 
Massimo Chessa e Ciccio Amoni ! 
Ornella ci invia la sua bellissima storia. Una storia di passione e di pura sofferenza dinamista. Bisognava essere davvero "molto pazzi" per continuare a tifare Dinamo anche in serie B1 dopo essere retrocessi per differenza canestri (!) nel 2000 per colpa di Avellino, oppure per crederci ancora in quella sofferta vittoria contro Trapani in gara3 (stiamo parlando del maggio 2003), quando furono proprio i siciliani a sbancare il PalaSerradimigni in gara1, con i biancoverdi che resero pan per focaccia in terra sicula. Erano i tempi di Carrizo, F.Guarino e coach Ciani. E posso confermare per averlo sentito dalla viva voce di Dino Milia che in pochi avrebbero scommesso su quel ribaltamento incredibile della serie ! Ecco il suo racconto e una serie di video assolutamente evocativi. Ringrazio tutti gli autori su youtube. Forza Dinamo. 

Ornella & Man-Drake in uno scatto a fine partita 

La mia storia con la Dinamo inizia in un lontano 1989. 
Sono sempre stata un po’ maschiaccia e appassionata di calcio, in quanto mio padre mi portava alle sue partite; perciò frequentavo l’attuale stadio Vanni Sanna al seguito della Torres in curva Nord insieme ai tifosi (altri tempi…). Una domenica pioveva talmente tanto che dopo essere usciti dalla partita della S.E.F. Torres completamente bagnati (compresi slip e calze) alcuni ragazzi mi dissero: andiamo al palazzetto che gioca la squadra di basket della città che era stata appena promossa in A2. 

Premesso che io all'epoca avevo 18 anni e che quindi bisognava chiedere il permesso ai genitori per trattenerci oltre un certo orario, telefonai (ve l’ho detto che erano altri tempi!) a casa dalla cabina con i gettoni (il cellulare, che grande invenzione!), in quanto ancora non guidavo e mi accompagnavano. 

“Ok Ornella, rimani”: così mi dissero da casa. 

Ci fecero entrare “gratis” in quanto serviva parecchia gente per riempire la nuova tribuna “C” appena inaugurata. 

Era la prima diretta RaiTV dal palazzetto contro la Stefanel Trieste. 

Fu un colpo di fulmine….per la Dinamo arrivò una vittoria provvidenziale in quanto in classifica non eravamo messi molto bene (4 miseri punti a novembre, disastroso!). 

Dopo tutto, eravamo una matricola in A2 e dovevamo ancora imparare tanto. 
Da lì iniziammo a vincere un po’ di più e conquistammo la salvezza all’ultima giornata dopo 2 tempi supplementari contro Forlì. 

Dove ero seduta? Quel giorno me lo ricordo bene, infatti ero attaccata alla ringhiera del settore C “alto” insieme a tanti altri compagni di curva. Fu l’apoteosi. Da quel giorno il mio cuore non ha mai smesso di battere per questa grandissima squadra. Arrivarono nuovi giocatori….gli allenatori venivano cambiati spesso….ma la passione per la città di Sassari e per la sua creatura baskettara non ebbe mai cedimenti. C’era la passione per un giocatore in particolare (eh si, arrivò anche quella, ma mi sa che non ero l’unica ad “adorare” Federico Casarin: un grande uomo e un grande Capitano). 

Ebbi in regalo anche la maglietta che lui usava in allenamento. 
Continuo il racconto. Arrivarono anche le dolorose retrocessioni. Quanti pianti mi sono fatta….quante lacrime che ho versato, ma l’amore per lei non è mai diminuito. 

La serie B1 e’ stata un purgatorio ma io c’ero: in molti hanno abbandonato la barca, io no. 

E il giorno della promozione contro Trapani (2003) fu uno dei più belli (vedi il filmato e intervista a coach Franco Ciani). 
Si ritornava in serie Legadue! 

Altre stagioni che passano…allenatori che subentrano….giocatori sempre diversi, ma sono stata sempre al fianco della Dinamo: ricordo nel 2005 una salvezza all’ultima giornata contro Imola e da lì si sono succeduti i veri cambiamenti: una nuova società, nuovi dirigenti con un diverso entusiasmo. 

Da lì in poi si iniziò a pensare un po’ di più alla serie superiore: chissà perché ma la cosa era già nell’aria. In campo si affrontavano le partite ma al di fuori c’erano problemi di fondi e finanziamenti (Regione, EON, ecc.). Addirittura ci furono minacce di cessione del titolo sportivo ad altre piazze. Venne organizzata una raccolta di fondi in pochi giorni; insomma, sul campo si vinceva, ma al di fuori si rischiava di sparire. 
Eh, no: non l’avrei mai sopportata una cosa del genere. In ogni caso alla fine tutto andò per il meglio e arrivò anche il 13 giugno del 2010. Quello si che e’ il giorno più bello della mia vita. Non avrei mai pensato di poter provare una gioia così grande. Il resto e’ storia recente: un Amore grandissimo verso la Dinamo. Un amore immenso che non e’ mai diminuito ma, anzi, aumentato, al punto di non poterne più fare a meno, come una malattia. E’ così io sono “malata” (sana) di Dinamo, ci saranno ancora gioie e dolori. 
Ci saranno sconfitte e vittorie, ma io ci sarò sempre !  
Ornella
Il grande "iceman" Bonino



8 commenti:

Ornella Branca ha detto...

Bellissimo...mi sono emozionata...Grazieeeeeeeeee
ps e la foto del mitico striscione...vabbè pazienza appare in una foto che hai messo per l'altro racconto quella dal Forum

Ornella Branca ha detto...

Il videodella mia trasferta...BELLISSIMO!!!!!!

Ornella Branca ha detto...

Ho visto il video...e lo striscione si vede benissimo!!!!!!!!

SoloDinamo ha detto...

ciao! Il mitico striscione è ovviamente "VAI JACK" che ha fatto il giro d'Italia o quasi.
Per quanto riguarda Lodi speriamo che ce ne siano tante altre così divertenti, variopinte e soprattutto vittoriose!
grazie a te ovviamente e ci vediamo alla Dinamo per una birretta fresca insieme a tuo marito.
Gianni

Skywalkerboh ha detto...

Ornella, correggini se sbaglio, ma tu eri nell'Alta Marea?

Luca

Ornella Branca ha detto...

No io non ho mai fatto parte di nessun gruppo...ma me li ricordo....anche quando c'e' stato il gruppo dinamoweb....io ho sempre quella sciarpa e non siamo in molti ad averla....

SoloDinamo ha detto...

dinamoweb!!! se non erro il primo club che si era formato via internet nel vecchio sito della società, poi avevano fondato basket cafè - se non erro si collocavano in settore D sotto la zona dove attualmente si piazzano gli ospiti. Dovrei avere una foto del dinamoWeb del 2003 :)

Ornella Branca ha detto...

Esatto Gianni proprio quelli...e la sciarpa era sponsorizzata da Cesare Vanali..