domenica 17 marzo 2013

Zampata di Thornton, e trionfo Dinamo. Piegata Varese


"Where Amazing Happens!"



E' finita con Vitucci a sbraitare in mezzo al campo contro Lamonica, unico dei tre arbitri a non aver fischiato a senso unico a favore della sua Varese. Già: Bettini e Weidmann hanno usato i classici "due pesi e due misure" nel valutare lo stesso identico tipo di contatti sui due lati del campo. Beh, Vitucci può sbraitare quanto vuole, ma si ritenga fortunato: sull'ultimo tiro di Thornton il play Green ha spinto con la mano sul fianco dall'inizio del palleggio di Bootsy e fino al tiro (ergo: era canestro più fallo, e le squadre ora non sarebbero pari anche nella differenza canestri). E ancora: rivisto il replay Drake Diener non ha fatto passi, ragazzi, si chiama arresto in due tempi cui invece di seguire il tiro è seguito il passaggio a Thornton. Attaccarsi a questo...

Fantastico Bootsy!

E' stata una partita giocata con un grosso handicap, per i padroni di casa: Travis Diener aveva una fasciatura enorme che andava dall'inguine al ginocchio della sua gamba, e ha giocato stringendo i denti, e nonostante questo ha vinto il confronto con Green. L'handicap è stato anche allargato dalle opache prestazioni di Easley e Ignersky (che non ha attaccato il canestro palla a terra neanche una volta!), seguiti dai soliti Pinton e DiLiegro. Ma c'erano tutti gli altri, a giocare col coltello fra i denti e a spremersi a più non posso, e il gap ancora allargato da diverse chiamate pro-blasone è stato annientato fino al trionfo finale.


Uno dei tanti hand-checking a spintone non sanzionati

Meglio la Dinamo in apertura e chiusura, meglio Varese nel cuore della partita a cavallo del riposo lungo. Peccato per il punteggio, perché sul +6 finale i ragazzi di Meo hanno buttato via due palloni sanguinosi e poi la panchina ha commesso l'errore cruciale sul +2 di regalare due liberi gratis che hanno fruttato il rimbalzo offensivo di Sakota che ha spinto via Vanuzzo (fallo non fischiato) poi è finito per terra Ignersky, preso rimbalzo, sbagliato il tiro ma sull'ulteriore rimbalzo è andato a segnare un monumentale Dunston. Scelta della panchina. Io sono sempre per non regalare niente ma difendere duro, e stavamo per perderla, ma alla fine è stato il campione d'Italia a chiudere tutto e mandare in archivio un successo storico (e che tiene a distanza Roma, che sta recuperando di gran carriera).

Oggi abbiamo visto pochissima zona: le due squadre si sono affrontate a viso a aperto e se le sono suonate di santa ragione, ed ero stato buon profeta a pronosticare un punteggio contenuto, come è stato. La Dinamo ha usato in un paio di frangenti la zone-press che le ha permesso di ribaltare il punteggio e poi si è affidata a un quintetto che ha visto a lungo Vanuzzo centro (leggasi: museruola su Dunston nelle giocate in post basso).

Sassari ha tirato meglio dall'arco, Varese da due, Sassari meglio ai liberi, Varese invece a rimbalzo, con assist pari e saldo perse-recuperate sostanzialmente in pareggio. Equilibrio, e finale in volata, come all'andata. Solo che stavolta il fischio-regalo nel finale non è arrivato (anzi c'era fallo su Bootsy). E Vitucci sta ancora rosicando (chissà che per quelle brutte parole rivolte agli arbitri non gli arrivi una multa, così abbassa la cresta e impara a comportarsi).



Non sono molto lucido, e ve ne chiedo scusa: sono stanchissimo. Passiamo ai singoli. Partiamo da Thornton: primo tempo sotto tono, seconda metà di gara sontuosa; è passato dai rimbalzi (6) e assist (2) ai 13 punti che hanno spezzato le gambe agli ospiti. La zampata finale è da cineteca: prende palla su uno scarico, penetra sulla mediana con Green che lo spinge via, tira fuori equilibrio, gli arbitri non fischiano un fallo sacrosanto, e la palla brucia la retina, per il pandemonio di 4500 persone totalmente uscite fuori di testa, folli per la gioia. Travis Diener: 6 assist, 6 punti e 4 rimbalzi; poco lucido perché stava male (fate riposare quella gamba, please), ha sbagliato qualche tiro di troppo un po' perché Varese ha difeso bene su lui, un po' perché gli arbitri hanno sorvolato sulle spinte mano sui fianchi (e decisamente sono stati scandalosi per tutta la partita). Drake Diener è stato il migliore: 23 punti, 8 falli subiti, 8 rimbalzi e 3 assist; ha tenuto su la baracca a lungo e in certi momenti aveva quasi la schiuma alla bocca; in una parola: incredibile. Ignerski oggi è stato travolto dalla partita: ha tirato male, difeso peggio, preso solo 4 rimbalzi, ma almeno nel finale  nell'unica occasione in cui ha tagliato sotto ha convertito un assist al bacio che ha spinto su la sua squadra. Tony Easley: che gli sta succedendo? Perde l'uomo, pare svogliato, poco concentrato, e quando va a rimbalzo non trattiene il pallone; si ha preso più di un rimbrotto, e pare la brutta copia di quello che conosciamo; va recuperato psicologicamente. La panchina: teniamo fuori dal giudizio Pinton e DiLiegro (la campana è sempre la stessa) e facciamo un plauso al capitano Vanuzzo, a Jack Devecchi e Brian Sacchetti. Hanno dato il cuore, hanno menato le mani, hanno segnato in tre 17 punti e preso 8 rimbalzi, ma è in difesa sui diretti avversari che hanno spostato gli equilibri. Chiedetelo a Polonara, che fa il macho quando salta per schiacciare e stasera è stato zavorrato a terra (ok, 12 rimbalzi per lui, ma in attacco, per pietà...), chiedetelo ai tiratori di Varese: 3 su 21 dall'arco (14.3%), una serata da incubo.


E Meo? Detto della scelta di regalare quei due ultimi tiri liberi che hanno fruttato 3 punti e il controsorpasso che ha fatto sudare il Palaserradimigni, ha usato meno zona del solito, ma ha bloccato bene i giochi degli ospiti: Green è parso a lungo un pesce fuor d'acqua, e se blocchi lui Varese gira al 30%.

Finita, via! Nel momento in cui sto scrivendo, leggo la classifica che vede la Dinamo davanti (presumo perché pur nel pareggio dei canestri Sassari ha segnato più punti fuori casa), ma poco conta: nei play-off si ripartirà quasi da zero, e mancano ancora troppe partite davvero insidiose per dire che si può stare tranquilli. Ora si resetta tutto e si pensa a domenica prossima: Cremona ci aspetta, e ieri ha vinto al forum di Assago.

Addio ragazzi...
SETTORE D, 13.3.2013...


2 commenti:

SoloDinamo ha detto...

ciao Luca! Lo so bene cosa significa scrivere un post approfondito dopo lo stress enorme di una partita di questo tipo. E' stata una prova durissima per tutti e poco adatta ai deboli di cuore. Il basket in fondo è così: tutto poteva accadere a 44" dalla fine, e la Dinamo che aveva iniziato bene ha finito nello splendore. La forza del gruppo ha vinto ancora una volta, è la spinta del collettivo ad ovviare a qualche carenza dei singoli, che tu hai già evidenziato. DiLiegro era scontento alla fine della partita, i rimbrotti dei compagni durante gli allenamenti lo stanno mettendo a dura prova. Una maggiore concentrazione, diamine, e metterci più testa in quel che fai! A me Pinton tutto sommato non è dispiaciuto per quel poco che ha giocato, mentre Easlesy è in crisi nera. Gongola a fine partita, coccolato dal suo vasto pubblico femminile, ma io, che sono maschietto come lui e non mi faccio abbindolare (!) l'ho rimproverato duramente. "devi giocare bene!". "Gioca bene!". Lui ha ridacchiato ed è sparito attorniato da una nuvola rosa. Devecchi, Drake, Vanuzzo e Brian, il solito quartetto dei soliti noti, hanno fatto la partita, e dalla panca sono arrivati se non erro 16 punti in una partita a basso punteggio, questo è davvero tanto. Poi Bootsy che ha messo quel canestro incredibile, come nel finale più bello che ci si potesse aspettare, ed è stata apoteosi. C'è voluta un'ora per smaltire adrenalina e tensione, e tutti commentavano questa eroica impresa biancoblù. E anche alle 23, vicino alla Club House (leggete leggete, così sapete quello che faccio la sera...) c'era la figlia di Drake che faceva "ba-ba-ba-ba" e Easley che ancora se la rideva in mezzo ai flash. Io però l'ho redarguito "gioca beneeee!" e lui mi ha sorriso. Sono certo che si rimetterà in carreggiata, e che Ignersky imparerà finalmente qualche parola italiana per poterci dire che noi, tifosi della Dinamo, siamo il meglio che lui potesse attendere.
Primi in classifica e mancano ancora 7 imprese, l'entusiasmo cresce e la malinconia va via...grande Dinamo, non ci mollare!
Gianni

SoloDinamo ha detto...

pardon, 19 punti dalla panca...