venerdì 1 febbraio 2013

Mezzogiorno di . . . Cantù


Non ho saputo resistere, e citando il famoso film con Gary Cooper (High Noon, uno dei monster movies del genere western) mi accingo a "leggere" con voi la prossima trasferta in terra lombarda. A questa partita le due squadre arrivano dopo aver percorso per vie parallele la pista Mancinelli. Il Mancio, capitano della nazionale di basket "fermo ai box" per le troppo alte pretese dell'ingaggio, ha letto bene la situazione e si è comportato in maniera scaltra. In un primo momento si è fatto intervistare dalla Gazzetta dello Sport (o meglio: del calcio, visto che il 70% delle sue pagine parla di quello sport ignobile) e ha strizzato l'occhio alla Dinamo; così facendo ha fatto scattare un meccanismo di "gioco al rialzo" nel quale ha prevalso la squadra canturina che, forte della cessione di Manu Markoishvili (dettata da qualche problema di bilancio: uno sponsor non sta pagando il dovuto) ha potuto - si dice - raddoppiare l'ingaggio offerto dal presidente Sardara. Davvero furbo, il Mancio. Anche nel salutare i nuovi tifosi (prima odiati e omaggiati di gesti, ehm...): "Cercavo una città che vivesse di basket", ha dichiarato in conferenza stampa. Come se a Sassari fossimo degli zulu cui è stato insegnato il basket da un pilota d'aereo caduto dal cielo (vedi: "L'aereo più pazzo del mondo").

Sapete che vi dico? Meglio così. Resta da capire perché la presidentessa Cremascoli abbia scelto di sostituire una guardia con un giocatore che gioca più da 4 che da 3. Ciò comporterà più minuti per Aradori (e siamo sinceri: se li merita, la sua stagione è fantastica) e un rimpolpamento eccessivo nello slot dei lunghi. Nei giornali si è letto che la Dinamo avrebbe una alternativa (usiamo il condizionale, i giornali citano ogni cosa letta in rete: da questo blog alle parole dei forum) . Staremo a vedere.
Trinchieri e Aradori a colloquio
Come si arriva allora a domenica? Ieri ho seguito l'allenamento. Manuel Vanuzzo era seduto al tavolo a fare il segnapunti, Brian dopo il riscaldamento è stato fatto sedere, e il resto della squadra ha impostato alcune partitelle prima a ritmi blandi, poi correndo in maniera forsennata.
Cantù arriva a questa importante sfida (arbitreranno Paternicò, Weidmann e Biggi) dopo la sconfitta patita in casa con la sorpresa Acea Roma. Per la formazione di coach Trinchieri la vittoria è obbligatoria onde evitare di entrare in un vortice negativo. La Dinamo invece è più tranquilla, anche se il +1 dell'andata (la preghiera di Drake accolta dagli dei del basket) è davvero un niente da difendere.
La squadra lombarda ha un roster solidissimo. Fermo ai box il play Jerry Smith (pare che non abbia recuperato, salvo sorprese dell'ultimo momento) e ceduto "Manu", coach Trinchieri ha in Jonathan Tabu il suo play da corsa. Il giovane ivoriano segna 10.8 punti con ottime percentuali dal campo e dalla lunetta, e poi cattura più di 4 rimbalzi e smazza più di 4 assist. Sono sincero: molto meglio lui di Smith quest'anno. In posizione di guardia Pietro Aradori, che uscito dalla pluriscudettata Siena sta vivendo una seconda primavera: 12 punti e 3.5 rimbalzi, col 62.5% da due, risultato delle sue frequenti penetrazioni e palleggio-arresto-tiro nei 4 metri dal cesto. In ala piccola lo scattante Jeff Brooks: 9 punti e 5 rimbalzi, ma le cifre non dicono niente della sua aggressività e capacità di salire in alto per acchiappare palloni importanti. Il solido Marteen Leunen aggiunge 7.7 punti e 4 rimbalzi, e anche qui le cifre non lasciano intendere il suo valore. Leunen sa fare tutto, smazza anche 2.4 assist ed è il collante difensivo della squadra, con aiuti in pieno tempismo, mentre in attacco sa aprire le difese col tiro da fuori generato dal penetra-e-scarica dei compagni. Il centro titolare è Marco Cusin, che ha cifre invero basse, e spesso è sostituito ben presto da una piovra salterina: Alex Tyus ai 10 punti e 5 rimbalzi aggiunge una fisicità e un atletismo devastanti. Non mi voglio dilungare troppo sulla panchina, oggi non ho molta concentrazione da mettere sul tavolo. Dico solo che leggendo i nomi viene da mettersi le mani nei capelli: dal "cardinale" Mazzarino (uno dei tiratori più temibili di questi ultimi 10 anni per il nostro campionato) a Marko Scekic (fantastico lettore delle difese avversarie, la sua capacità di giocare sulle tacche con precisi tagli a canestro dal lato debole è una lezione di basket per tutti), dal nuovo arrivo Kevin Anderson al Kudlacek, già visto a Reggio Emilia e poi Caserta. 
Tyus e il volo....
Dando un'occhiata alle topfive, Cantù ha il 4° assist-man della Lega in Tabu (4.3 la sua elevata media), poi ha il secondo tiratore da 2 del campionato: Tyus sfoggia un 73.2% da leggenda. Nelle statistiche di squadra invece i lombardi sono terzi nei rimbalzi: 35.7 la loro media, secondi negli assist (15), terzi nel tiro da 2 (55.3%), primi ai liberi col 78.8%, quarti nelle triple col 38.3%, terzi nelle toppate (3.6). In poche parole: Cantù è una macchina da guerra. Nelle statistiche difensive non hanno brutte posizioni da vantare. Cantù è una squadra che gioca in maniera energica e spregiudicata, con molte penetrazioni che generano collassi nelle aree ospiti: da qui gli scarichi per comode triple. La Dinamo spesso si chiude in queste situazioni difensive, questa, pertanto, è una delle chiavi della partita. In difesa i lombardi marcano bene sotto le plance, ma concedono qualcosa sulle linee esterne.

Per vincere a Cantù occorre la partita perfetta, proprio come ha fatto Roma la settimana scorsa, e non è cosa da poco. L'innesto di Mancinelli aggiunge qualità alle giocate in post basso, ma soprattutto può comportare un grosso rebus difensivo per la Dinamo qualora Trinchieri lo schieri in ala piccola, come cambio di un già lungo e atletico Brooks: la Dinamo coi pochi centimetri di Thornton patisce i 3 alti, e con Brian Sacchetti in condizioni non ottimali... Via, non lamentiamoci! Meo terrà alta la concentrazione dei nostri ragazzi: è la forza mentale il punto forte della Dinamo oggi seconda in classifica.


4 commenti:

AlaPiccola6 ha detto...

Bel pezzo, congratulazioni.
Sempre Forza Dinamo. Peccato però che i brianzoli non abbiano capito l'infinito valore di Markoishvili.
Saluti

http://gameplayer14.blogspot.it

SoloDinamo ha detto...

in attesa che mi torni la musa ispiratrice alias la vena dello scrittore, mi complimento.
Ottima la citazione cinematografica (a proposito...chi se lo ricorda Jiri Hubalek che a Casale dopo un canestro fece il gesto della cinepresa all'indirizzo degli ultras locali?
Fantastico).
Non mi parlare di calcio...ho avuto un incubo, anzi di peggio...pensavo che ci fosse una bella partita di basket di Legadue, e invece cosa vedo? Una partita di CALCETTO. La rai trasmette il cal-cet-to.
Io ho pagato il canone Rai per vedere il minicalcio Balilla. E non voglio neanche parlare di una insulsa partita di coppa Italia trasmessa poche sere fa, una noia mortale! Molto meglio un derby Cus Sassari-Sant'Orsola di C2, o al limite la Silvio Pellico di volley. Tutto è meglio del calcio, anche il curling, bacchetta mamma o la palla avvelenata.
Torniamo a noi: un sacco di gente seguirà la Dinamo a Cantù, ne sono felice. Speriamo in un bel match anche sugli spalti (chissà perchè ma qualcosa mi dice che si verificheranno cori collettivi frequenti bilaterali all'indirizzo della squadra di Giorgietto...).
Pronostico ? Ma manco per nulla.
A parte il fatto che il canestro da 3 di Drake dell''andata, l'ho visto 7000 volte, da qui all'eternità. Una prodezza balistica assurda e incredibile, da consegnare agli annali della Dinamo. Ecco, vorrei che tutto questo accadesse di nuovo: che ci fosse Miracolo al Pianella, film del regista Meo, con il duo Drake-Travis operatori di ripresa.
Una Dinamo da cinema. Anzi di più.
Infine ci piazzo il mio Bruce perchè su quelle strade di fuoco ci siamo nati. Domenica la nostra strada di fuoco conduce dritti dritti da Orio al Serio al Pianella, che non so dove si trovi, disperso in mezzo alla Brianza, tra i bricchi che non so cosa siano.
Una Dinamo da delirio.
Chiudo e saluto.
buona birra a tutti a Casa Dinamo (cambiate marche, però...).

Skywalkerboh ha detto...

Effettivamente... la ichnusa....

SoloDinamo ha detto...

l'Ichnusa è uguale alla Peroni, va bene solo se stai morendo di sete con 35° e non trovi altro in giro, stile deserto del Sahara.
penso che il valore reale di una spina 0,40 non sia superiore a 30 cent. probabilmente la smerciano alla House sulla base di un accordo con lo sponsor specifico.