lunedì 15 ottobre 2012

Buzzer-Beater: Only The Braves





Abbiamo già parlato qualche mese fa dei buzzer-beater storici nell'epopea Dinamo: da Fredericks a Chalmers, e scusate se non li ricordo tutti (e Vanuzzo in tap-in con Caserta in diretta RAI?). La Dinamo di questi due anni è imprevedibile, e sta spopolando nel web in tutto il mondo. Tutti cercano le immagini delle imprese della squadra di Meo Sacchetti, ed è un boom di contatti. Fortuna? Sicuramente. Maestria? Certo. Da Vanuzzo (Bologna) a TD#12 (Montegranaro), da Mastro Drake (Bologna) a Mastro Drake (Cantù), lo spettacolo non manca, e le coronarie dei tifosi sono messe a dura, durissima prova.

Il Buzzer-Beater è la quintessenza dell'esaltazione nel basket. Pochi istanti, il pubblico sta col fiato sospeso, il tempo si ferma, una parabola che disegna un arco nell'etere, e poi il pandemonio più incontrollato. Il basket è spettacolo.

Facciamo una breve carrellata di Buzzer-Beater storici, iniziando dalla top-ten del playoff NBA di tutti i tempi:



Ogni volta che vedo questa top-ten mi emoziono, e quando riguardo il canestro di Derek Fisher contro i San Antonio Spurs, mi viene in mente Drake Diener, chissà perché: palla ricevuta in situazione critica, salto fuori dal campo girandosi in aria, parabola ad arco e... NOTHING BUT NET!

Un vero esperto dei Buzzer-Beater è stato Robert Horry, il quale fra San Antonio Spurs e Los Angeles Lakers ha scritto pagine indelebili di questo gesto atletico. Il canestro che segue è quello che ricordo con maggiore emozione. Sono un tifoso dei Lakers, lo so: si vede!


L'NBA è spettacolo puro. Tattica, tecnica, fisicità. Sin da quando ero un ragazzino rimanevo in piena notte col naso incollato al televisore per assistere alle storiche finali fra i Lakers e i Celtics (Magic vs Bird, adrenalina a palla) e l'amore per questo sport (il migliore sport di squadra in assoluto) è cresciuto a dismisura. Sono cresciuto con l'NBA, sono cresciuto anche e soprattutto con la Dinamo, dai tempi del CONI, all'inagurazione del palazzetto (la prima partita in assoluto iniziò con grave riatrdo perché nel riscaldamento Claudio Castagna, ala piccola della Dinamo, ruppe un canestro con una schiacciata!), fino alle promozioni storiche e agli ultimi campionati. Io ci sarò sempre, finché vivrò.

I nostri Buzzer-Beater della storia recente? C'è youtube, baby, e tutti possono trovare tutto. Li metto lo stesso, e chi se ne frega. Iniziando col canestro decisivo del Demonio in persona nella gara interna col Montegranaro, quel TD#12 che proviene dall'NBA, e dopo un brutto infortunio a una gamba che gli ha precluso una lunga carriera fra i professionisti americani, ha cercato una nuova dimensione oltreoceano, trovandola propro qui, proprio a Sassari. I BELIEVE IN TRAVIS! Rimbalzo in difesa, palla a TD#12, pick and roll... Montegranaro cambia, Travis si trova con un lungo, finta... step back (the TD movement), e.... BAM!


Il capitano, andiamo avanti con Manuel Vanuzzo. In apertura ricordavo il tap-in in una diretta televisiva 2007 contro Caserta, qui metto la tripla impossibile che ha regalato alla Dinamo lo storico accesso alle semifinali playoff della scorsa stagione: la Virtus Bologna marca stretto i piccoli, Manuel si smarca sull'arco, e la palla arriva puntuale...


La rimessa era di Quinton Hosley. Lo stesso Hosley ha fatto la rimessa per il canestro folle di Mastro Drake nella precedente gara2, a Sassari. Drake Diener, raddoppiato e sull'angolo, riceve palla, si butta fuori dal campo girandosi in aria, e poi scocca il tiro della vittoria. Verrà seppellito di abbracci e sollevato in aria dopo pochi istanti. Il video che metto è quello di Libera TV, fra quelle che hanno girato in rete questa è assolutamente la ripresa migliore per gustare LIVE quegli attimi magici:



E poi, ancora, il canestro di ieri sera contro Cantù. Stesso copione, stavolta la palla è rimessa da Travis, e Drake ancora una volta fa il miracolo: i quattro sassaresi in campo fanno collassare la difesa sulla lunetta, poi scattano tutti assieme in quattro direzioni diverse... Drake corre incontro al pallone con un francobollo di quasi due metri attaccato alla schiena, salta, si butta fuori dall'arco e si gira ancora una volta in aria... la palla entra e il tetto del Palaserradimigni esplode con un fragore impressionante. Stavolta i compagni di squadra non ce la fanno ad acchiapparlo subito... ci provano Travis e Michal, ma per fortuna loro mancano l'aggancio... se l'avessero acchiapato, Drake se li avrebbe trascinati su e giù per il parquet come i barattoli attaccati ai paraurti posteriori delle auto degli sposi nel film americani! Drake corre come un pazzo, davanti alla curva tira fuori la lingua: è impazzito di gioia, e la folla impazzisce con lui. Poi arriva il più lesto di tutti (come con Vanuzzo a Bologna), Brian Sacchetti, lo acchiappa e Mastro Drake viene stritolato in un abbraccio collettivo, mentre nelle tribune la festa impazza selvaggia.


Magico Drake! Non dimentichiamo che anche Drake ha avuto i suoi demoni da sconfiggere: nel 2005, appena uscito dal college e con una carriera nell'NBA ad attenderlo, dopo due interventi viene colpito dal morbo di Chron, e la sua vita diventa un inferno. Lotterà con determinazione e rinascerà in Italia. A whole new life.

Signori, siamo solo alla terza di campionato! Piedi a terra dunque, ma mandiamo a memoria indelebile queste immagini. Perché sono la nostra Storia.

Hey Manuel, hey Travis, hey Drake... I don't know if you will read this post, but I say: Thanks for staying here. WE LOVE YOU!

Il tiro di Drake nel fantastico scatto di Luigi Canu

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Fantastico!

Vi state superando domenica dopo domenica

F. Salis

Anonimo ha detto...

Splendido post! Grazie di aver trasmesso un po' dell'atmosfera di ieri a chi purtroppo non era al palas.

claudia "aliaduc"

SoloDinamo ha detto...

grazie a te per l'apprezzamento e per il graditissimo ritorno "su questi schermi". Le parole e i giudizi di chi la Dinamo la segue davvero e da lunga data per noi sono preziosi...e se cerchi bene scrollando un po' più sotto, vedrai una foto del beniamino F.C., chissà chi lo sa come diceva un vecchio quiz in bianco e nero.
Un uomo della vecchia Dinamo, ma la Dinamo di oggi si chiama inguaribilmente "Maestro Drake", che quando si alza col suo violino zittisce tutti...gli avversari.
Tante buone cose, take care
Gianni