martedì 9 marzo 2010

il capitano Federico Casarin # 7

Federico Casarin # 7 nella Dinamo 1992-'93, Campione d'inverno (sia pure in condominio), con Giampaolo Doro assistant coach, Zare Markovski head coach...in prima fila tra il pubblico. Subito a destra di Casarin si nota Anthony Frederick, tra i nostri migliori americani di sempre.
Il roster completo 1992-'93:
5 L. Angius
6 E. Rotondo
7 F. Casarin (K)
8 Vicinelli
9 M. Bonino
10 K. Miller
11 Ballestra
13 Salvadori
14 Brotto
16 A. Frederick

Con piacere, pubblico il contributo di una grande amica della Dinamo, anche lei presente alle nostre sfortunate Final Four 2010, che ha incontrato quasi casualmente a bordo campo l'ottimo Federico, attualmente direttore sportivo della Reyer Venezia.


"Flash back.
Ho cominciato a seguire seriamente la Dinamo nella stagione 1992-'93. Il capitano (quell'anno e i 4 successivi, se non sbaglio) era Casarin, affidabilissimo giocatore, prototipo dell'uomo spogliatoio e persona di estrema gentilezza e disponibilità. A un certo punto della stagione aveva preso l'abitudine di avvicinarsi a quella che io chiamo "tribuna disabili" (parquet, lato opposto alla panchina degli ospiti) per salutare. A fine partita, ma spesso anche durante il riscaldamento, e ne nascevano gradevolissime chiacchierate e battute. Non era l'unico, lo facevano ad esempio Bonino e Anthony Frederick. Ma con lui era nato un rapporto speciale, portato avanti per qualche anno anche quando ha lasciato Sassari. La sua canotta biancoverde con il numero 7 è l'unica che ho collezionato (non gliel'avevo nemmeno chiesta, è stato un suo bellissimo gesto al termine della sua ultima stagione alla Dinamo).
Ritorno al futuro.
So bene che quando si è giovincelli si tende a ingigantire tutto, a dare significati enormi a piccole cose, e a vedere eroi ad ogni angolo di strada. Ma in quel momento, più di 15 anni fa, la Dinamo e quel rapporto con Federico hanno rappresentato per me anche tantissime cose extrabasket, ed è per questo che ieri rivederlo è stato letteralmente un tuffo al cuore. L'avermi riconosciuto ed essersi dimostrato nuovamente una persona squisita sono stati la splendida conclusione di questo bel momento. E ho ancora stampato in faccia il sorriso un po' ebete di ieri sera!


P.s.: anche lui tifava per noi ed era dispiaciuto per ieri!"

(nota: Casarin, guardia, è stato alla Dinamo per cinque stagioni, dal 1991 al 1996, ed è il secondo realizzatore di sempre con ben 1923 punti).



7 commenti:

Skywalkerboh ha detto...

Il grande Federico!
Ho avuto la fortuna di conoscerlo, facevo parte dell'Alta Marea e in un paio di occasioni sono stato ospite a cena a casa sua e di Valeria (ottima cuoca), qualche volta c'era anche il padre (una delle persone più simpatiche della galassia, credimi).
Qualche volta siamo anche usciti a cena, in giro, e ci divertivamo molto con lui (e Vicinelli).
Lui ha lanciato Emanuele Rotondo, cedendogli la fascia da capitano.
Quando andò via gli regalammo il mega striscione che appendevamo ogni domenica al Palazzetto ("Federico sei entrato nel mito"), quando divenne papà gliene creammo un altro ("Auguri papà Federico"), e dopo ogni partita si tratteneva con noi giù in settore C a chiacchierare, anche se per pochi minuti.
Ero un ragazzo, e la Dinamo mi faceva sognare, grazie a lui, Bonino, e tutti gli altri nostri idoli.
Passavamo ogni serata dalle 18 alle 20 agli allenamenti, tutti seduti, o a preparare striscioni, nuovi per ogni partita, e la domenica salivamo al Palazzetto due ore prima della partita, per sistemare tutto, ed eravamo gli ultimi ad andare via: esausti per il tifo, e sempre emozionati.
Ho saputo in ritardo che era qui per le Final Four, lo avrei salutato volentieri, sarà per la prossima volta!!!!

Grazie per questo contributo, mi ha scaldato il cuore :)))

SoloDinamo ha detto...

GRAZIE a te di cuore per questo bel racconto (a proposito: preparati per scrivere circa Dallas Comegys perché stavolta abbiamo anche un contributo filmato, un
Fortitudo Bologna-Dinamo del 1993, quasi a fine campionato, con lui ns. avversario; vittoria al PalaDozza!). Devi sapere che mentre non mi son perso quasi nulla della Dinamo anni '80, anche della C, proprio in quelle stagioni di Casarin avevo difficoltà perché stavo a Nuoro (praticamente mi guardavo la Dinamo e poi ripartivo in macchina...un casino che non sto a dirti). Poi, tu sai bene che l'epopea dei tifosi organizzati è parte essenziale della storia Dinamo, e che si sono sempre distinti per un tifo calorisissimo, anche acceso, ma mai sopra le righe. Alle F.F. c'era pure Mazzitelli, play che cambiava Lino Lardo nei primi anni di A2. Fulvio era con noi in gradinata, un grande signore. Ciao e grazie nuovamente !

Anonimo ha detto...

Grande Il MIo primo Idolo....Capitan Federico Casarin....pensate che un giorno,al torneo che si faceva a Portotorres all'inizio di settembre dove partecipava la Dinamo e altre squadre della categoria minore,lui giocava ancora se non ricordo male nel Riva del Garda....passo' sulle gradinate e quando mi vide mi saluto'....io rimasi veramente stupita xche' era una vita che non lo vedevo ma lui si ricordava di me....di quella "ragazza" che lo aveva scelto come suo Idolo e che grazie a lui era diventata una appassionata di questo spelndido sport....il BASKET....
PS.... scusa puntaseccadotto' ma ti ho fregato il motto che c'e' qui nel tuo blog.....troppo bello e significativo....se ci sono problemi fammi sapere.....grazie....

SoloDinamo ha detto...

figurati...hai fatto bene. L'ho copiato a mia volta da un libro e non ha nulla a che vedere col basket (però ci stava bene!). Questi qui erano giocatori d'altri tempi, gente che non se la tirava. Ora però sto iniziando a capire alcune cosette...ecco perché al palazzo c'erano e ci sono tante donne e tante ragazze sulle tribune. ;-)
Hai capito...il fascino del cestista.
Scherzo ovviamente.
Stay with us e forza Dinamo.
Grazie a te per il contributo.

Anonimo ha detto...

Che belle testimonianze!
Sky, "Federico sei entrato nel mito" l'ho scritto mille volte in bianco-verde nel diario di scuola, e anche nel mio quadernetto rosso dove annotavo i punteggi e raccoglievo i tabellini, gli autografi, i biglietti, ecc. Eh, la Dinamo ai tempi della carta! Nemmeno io sapevo che fosse a Sassari, me lo son ritrovato davanti e son quasi svenuta =)
Sono ancora in fase F4, che arrivi presto domenica così mi do una mossa col lavoro e lascio scivolare le cose belle e brutte del surreale weekend appena passato!

P.s.: ok il fascino del cestista, ma se mi impegno ti organizzo anche una zona match up da urlo (eja)! :D

claudia

Anonimo ha detto...

io gioco con federico casarin...ho l'onore di averlo al mio fianco ogni partita.
alla sua veneranda età e con l'esperienza che possiede fai canestro anche se non vuoi xkè lui te la mette proprio dove serve...è un mito!!!

SoloDinamo ha detto...

cavolo, non avevo visto prima questo commento! Ti ringrazio tantissimo, in che squadra giochi? Federico ha lasciato un bellissimo ricordo qui a Sassari, nella partita contro la Reyer dell'anno scorso ha avuto la sua bella standing ovation con consegna del dono di prammatica. Per fortuna abbiamo qualche filmato d'epoca!
grazie mille ;-)